La nostra avventura nel West durante lo “shutdown” di Trump – Part 6.

Attraversiamo paesaggi desertici e per giorni siamo tagliati fuori dal mondo. Ci agganciamo a una debole connessione internet in un McDonald sperduto nella Navajo Region, per scoprire che Trump ha proposto di barattare la costruzione del muro USA-MESSICO in cambio di ridicole riforme sull’immigrazione. Mario, che è un dreamer, sa che il suo futuro si sta giocando ora, durante questo on-the-road nel bel mezzo della crisi di governo. O forse, ancora, non cambierà niente.

La nostra avventura nel West durante lo “shutdown” di Trump – Part 5.

La nostra fugace esperienza del Colorado, che ci accoglie con le sue montagne innevate e i bellissimi paesaggi. Si respira un’atmosfera di un’America perduta nel tempo, dove le icone resistono ma appaiono come svuotate del loro significato. E poi l’esperienza Walmart, dove la gente va a comprarsi i fucili e i cereali.

La nostra avventura nel West durante lo “shutdown” di Trump – Part 4.

Arriviamo al parco nazionale The Arches, dove conosciamo un’impiegata del parco che lavora durante lo shutdown, nonostante non venga paga… Grazie a lavoratori come lei, abbiamo accesso nel parco, dove migliaia di archi formatosi nei secoli con la corrosione dell’acqua aprono a scorci mozzafiato, e a riflessioni sullo scorrere del tempo.

La nostra avventura nel West durante lo “shutdown” di Trump – Part 3.

Dopo ore ed ore di viaggio troviamo un posto dove comprare del caffè caldo. Lì entriamo in contatto con la popolazione Navajo, che vive nelle regioni montagnose dello Utah…

La nostra avventura nel West durante lo “shutdown” di Trump – Part 2.

Le distanze in Utah sono sterminate. Dopo ore e ore di guida, facciamo sosta in un piccolo villaggio nel mezzo del deserto. Gli spazi attorno a noi perdono la loro connotazione usuale, e i nostri incontri con i personaggi che li abitano sono unici e surreali.

La nostra avventura nel West durante lo “shutdown” di Trump – Parte I.

L’avventura on-the-road di una tedesca dall’accento fiorentino, un dreamer messicano, e un’italiana adottata dalla California in viaggio nel West americano durante lo shutdown di Trump